
IL
LATO TRASPARENTE DI GILMOUR
di
Enzo Costa
Era un mio vecchio cattivo pensiero: ma non potrebbero mettersi una mano sul portafoglio? Per carità: onore al rock che illumina le coscienze e mobilita i cuori. Ma dal Live Aid in poi, l’inflazione di concerti, eventi, album, derby benefici ha prodotto una certa confusione: un unico palcoscenico illuminato dai riflettori ma avvolto in una nebbia mediatica in cui tutti sono indistintamente buoni, artisti sinceramente impegnati contro la fame e guitti affamati di pubblicità, consapevoli paladini della cancellazione del debito e furbe star miliardarie o fallite o bollite che sfruttano l’eurovisione. Ora leggo che David Gilmour ha venduto la sua villa londinese devolvendo il ricavato all’assistenza dei senzatetto. Senza alcun megashow catodico: e se avesse ragione lui?
E se le cose potessero conciliarsi? da "Musica" di Repubblica 2002 Tutti i diritti riservati
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Puntate precedenti:
1) Il lato trasparente di Gilmour