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MORTE
di tutte le ideologie? Ma chi l' ha detto? Se il
comunismo è sepolto sotto il Muro di Berlino e il
liberalismo è agonizzante sotto i convegni di Adornato,
resiste più bello e più forte che pria il qualunquismo, unico sistema di
pensiero e di lamentazione di schietta matrice italica. Debitamente aggiornato
in virtù del revisionismo imperante tra le cellule di base (bar, taxi, negozi,
scompartimenti ferroviari, circoli aziendali, direttivi leghisti, Paolo Liguori, quotidiani destrorsi), eccovi il Manifesto dell' Idea
Qualunquista elaborato nella tipica forma retorica dell' invettiva cumulativa
per ipotesi apodittiche.
Se ci fossero meno sprechi,
non saremmo tartassati. Se ci fosse più efficienza,
altro che Ici! Se non ci fossero gli slogan di prima,
le tasse non le pagherei lo stesso. Se ci fosse meno clientelismo, lo Stato funzionerebbe. Se ci
fosse il modo di combattere il clientelismo lo farei:
in cambio mi basterebbe un posto al ministero. Se ci fosse più severità, i
politici ladri li farebbero fuori. Se non ci fosse
stata Mani Pulite, voterei ancora sia Cirino che
Pomicino. Se ci fossero meno auto blu, non servirebbe
la Finanziaria.
Se non ci fosse stato il ' Giornale' di Feltri, non avrei coltivato il mio
qualunquismo. Se ci fosse più onestà in giro, signora
mia, le farei pure lo scontrino. Se ci fosse la
possibilità, chiuderei le mie diciotto boutiques: sono
ridotto alla fame per mantenere nel lusso quelle negriere delle mie commesse. Se
ci fosse meno consumismo saremmo più felici, l' ha detto uno
psicologo prima dei consigli per gli acquisti. Se ci fosse più cultura in
televisione sarebbe bello, l' ha detto quel genio di
Marzullo intervistando la Lambertucci. Se ci fosse più tempo, mi piacerebbe leggere
e ora mi scusi, che devo telefonare alla zingara. Se ci
fosse la maniera di aiutare davvero il Terzo Mondo, lo farei, ma dove vanno a
finire i nostri soldi? Se ci fosse una maniera migliore
di scaricarmi la coscienza, la userei, ma per il momento non mi è venuta in
mente. Se non ci fosse stata la Lega, certi nodi non venivano al
pettine. Se non ci fossero stati i politologi, la
banalità di prima chi la scriveva? Se ci fosse un vero
federalismo, le cose si semplificherebbero: potrei corrompere i politici
parlando in dialetto. Se ci fossero i valori di una
volta, le famiglie sarebbero più unite. Se ci fossero i
medici di una volta, le lesioni che ho procurato a mia moglie sarebbero guarite
prima. Se ci fosse più senso civico, quel pirla col '
Mercedes' non posteggiava in seconda fila. Se ci fosse, ma visto che non c' è, io posteggio in terza con la
mia ' Volvo' . Se ci fosse un
po' più di moralità, si starebbe meglio. Se ci fosse un
po' meno lassismo, si vivrebbe bene. Se ci fosse la possibilità di chiudere un
occhio su quel superattico abusivo vistamare che mi
sono fatto per pure ragioni di sopravvivenza... Se ci fosse meno campanilismo
saremmo già in Europa, l' abbiam capito solo io e i miei compaesani. Se ci fosse più
sete di conoscenza, andremmo di più all' estero. Se ci fosse meno curiosità sui miei conti esteri, sarei più
tranquillo. Se ci fossero meno lacci e lacciuoli l' economia funzionerebbe, ha presente come
tirano le fabbriche di scarpe da ginnastica con maestranze under
12 in
Bangladesh? Se ci fosse
ancora lo schiavismo, creda a me, neanche un disoccupato! Se ci fossero meno partiti che difendono interessi
particolari, sarebbe bello. Se non ci fosse neanche un
partito, sarebbe perfetto. Se le mie spese condominiali
aumentano ancora, ne fondo uno io.

"
Se ci fosse una legge elettorale che ci favorisse, non avrei tanta
paura di perdere le elezioni! (eh?
l'abbiamo appena fatta?) "
da La Repubblica 18/07/1997 tutti
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