
NEL SOLE
di
Enzo Costa
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D'estate fa caldo. D'estate è normale. D'estate è normale per tutti, meno che per i telegiornali, che d'estate fanno pure le edizioni straordinarie sul tema "perchè d'estate fa caldo?". D'estate siamo così pigri che all'ora del telegiornale rinunciamo a sfasciare il televisore. D'estate c'è il grande esodo. D'estate mai che il grande esodo lo facciano quelli che parlano in tv del grande esodo. D'estate un giorno ci dicono che c'è stata la partenza intelligente, il giorno dopo che ci sono code di venti chilometri. D'estate non sai a cosa credere, proprio come d'inverno. D'estate - come in ogni altra stagione - i varietà in tv pullulano di idioti che strillano, ridono e applaudono senza motivo alcuno; però con un tocco di fantasia in più: sono tutti in costume da bagno. D'estate gli albanesi non trovano lavoro, Sandra Milo sì. D'estate il mercato occupazionale è privo di ogni logica razionale. D'estate ci sono i concorsi delle miss, ma niente a che vedere con la donna-oggetto: in passerella sfilano oggetti e basta. D'estate c'è sempre un omicidio al centro dell'attenzione, e c'è gente che poveretta l'hanno ammazzata d'autunno, e nell'aldilà si sta ancora rodendo il fegato perchè se l'assassino avesse agito due mesi prima un titolo in prima pagina non glielo levava nessuno.
D'estate c'è sempre qualcuno che lancia una moda da Cuore , anno
I, n.29, 19/08/1991 tutti i diritti riservati |
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Puntate precedenti 9) L'assassino ha il maggiordomo 5) Incostituzionale la Costituzione
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