Sessanta Sette

(l 'esoterismo virtuale di Enzo)

 

Dodicesima puntata

 

Devoti profanatori lessicali

La fede dei DEVOTI PROFANATORI LESSICALI è forte e sincera. Essi credono fermamente in Dio, che però chiamano "capoufficio celeste", e avversano convintamente il diavolo, che però chiamano "attaccabrighe cornuto". Non nutrono dubbi sulla veridicità dei miracoli, che però chiamano "effetti speciali soprannaturali", e vivono nel timore del peccato, che però chiamano "fallo contro di prima" (quello mortale) e "fallo contro di seconda" (quello veniale). A sentirli parlare viene difficile coglierne il profondo afflato religioso, che invece dimostrano nei loro comportamenti quotidiani: per ore e ore recitano salmi e preghiere, che però chiamano "attività autorizzata di lobbyng spirituale".

Capoufficio celeste o attaccabrighe cornuto?

 

Scettici malfidati bastiancontrari

La fallibilità della massima autorità religiosa è il dogma più importante degli SCETTICI MALFIDATI BASTIANCONTRARI , che a seguito dei Solenni Pronunciamenti dell'Apap (questo il nome del loro capo spirituale) praticano il divorzio, l'aborto, l'infedeltà coniugale e la contraccezione con qualsivoglia metodo artificiale astenendosi rigorosamente dall'Ogino - Knaus. Insomma, tali e quali i cattolici. Solo un tantino meno ipocriti.

Un santone

 

Panealpanesi

Il culto dei PANEALPANESI è fondato sul verbo di Panealpane, un profeta capace di parlare ai ricchi come agli umili, ai savi come ai dementi, ai dotti come agli ignoranti.

"Profeta", gli chiese un giorno un erudito "come si concilia l'idea di Dio con quella dell'ingiustizia per i giusti, del dolore per gli onesti, della sofferenza per gli innocenti?". "E' semplice", rispose Panealpane "l'Ente Supremo è al di sopra di ogni contingenza storica. E' puro spirito che supera le antinomie della materia. E' idea perfetta ed eterna che trascende tutte le sostanze parziali e limitate".

"Profeta", gli domandò subito dopo un analfabeta che non aveva afferrato il concetto "com'è che mio zio pregava dalla mattina alla sera ed è finito sotto un calesse, mio fratello si confessava due volte al giorno dopo i pasti eppure è morto colpito da una tegola, e io che non ho mai fatto male a una mosca c'ho la lebbra, i calli e la sciatica?".

"E' semplice", rispose Panealpane "Dio c'è ma se ne frega".

Ente inutile

 

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