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30 Marzo 2009
26 Marzo 2009 EDITORIA/SATIRA LANTERNINI DI ENZO COSTA, ATTO SECONDO Presentata a Palazzo Ducale a Genova la seconda raccolta (“A farla breve”, Fratelli Frilli Editori) dei corsivi quotidiani firmati dall'autore satirico sull'edizione ligure di Repubblica. Sei anni di punture quotidiane che divertono, stuzzicano, fanno riflettere.
«Gli uomini si dividono in due categorie: i geni e quelli che dicono di
esserlo. Io sono un genio».
24 Marzo 2009 dalla presentazione di Margherita Rubino, Presidente de I Buonavoglia Una lanterna fa luce nel buio. I lanternini invece denunciano, fin dalla scelta del nome, l’umiltà programmatica di chi vuol gettare bagliori , minimi per carità, ma costanti sulla vita e sulla cronaca della nostra città. Tutti insieme, negli anni, fanno la Lanterna di Genova. Una selezione degli anni 2003-2008 viene ora raccolta da Enzo Costa in “A farla breve”, ed. Frilli, prefazione di Michele Serra , e sarà presentata martedì 24 al Ducale, sala Camino, ore 17.45 da Luca Borzani, Enrico Pedemonte e Adriano Sansa, presente l’autore. Lanterna di Genova, si diceva, perché le strisce quotidiane di Enzo Costa non sono soltanto commento sapido-critico, satira, dileggio politico. La luce che Costa tenta di gettare sulla città è vasta e completa poiché include, fatto quasi unico tra gli scrittori di generi assimilabili ai “Lanternini”, anche segnalazioni di ciò che funziona, apprezzamenti, lodi verso qualcuno. Soltanto l’occasione di rilievo arma la penna di Enzo Costa e, se il fatto del giorno consiste in una buona notizia o in un successo di Sindaco o Governatore, il corsivista de “Repubblica-Il Lavoro” lo dice tranquillamente, dimostrando un coraggio probabilmente superiore a quello con cui spara bordate al vetriolo contro chi comanda o chi ci rappresenta. Costa è ‘moralista’ nel senso latino del termine, moralista è vocabolo neutro e designa chi sa ben descrivere, chi sta ben attento ai mores, ai costumi degli altri, e poi anche ai propri di “politologo zuccone”. In quello che scrive c’è acume, non c’è acredine, pure le irritazioni, le proteste, le lettere contro non mancano, in numero va detto infinitamente minore rispetto alle mail di assenso e ai plausi che riceve ogni giorno. Costa è in dialogo vivo e quotidiano con le cose e le persone di Genova, e sorprende come il suo handicap invalidante gli consenta di sembrare in giro come una trottola, a levante, a ponente e in ogni luogo. Gli sfugge poco o nulla di ciò che ha rilievo, basta leggere appunto la selezione di ‘lanternini’ degli ultimi 5 anni. La prima reazione è quella della franca, salutare, aperta risata, e che gli dei lo benedicano per questo. Poi subentra l’obbligo della memoria, l’amarezza della scoperta, la sorpresa per le situazioni sempre identiche, Cito per tutte dai commenti al 2003: il terzo valico viene dato per prossimo; 2004: viene dato per imminente; 2005: viene dato per immanente; 2006: viene dato per fatto; 2007 : viene dato per varato; 2008: il terzo valico viene a casa mia (l’ho sognato dopo aver mangiato pesante). (Margherita Rubino)
03 Marzo 2009 da REPUBBLICA GENOVA Lanternino Magico "A farla breve": è uscita la seconda raccolta tascabile della rubrica quotidiana di Enzo Costa su Repubblica. Giorno per giorno, quelle otto righe che pungono Genova. Fatti e personaggi della vita pubblica raccontati con stile elegante e caustico- Una finestra sulla piazza vociante tra critica e humour C'è
chi si riposa il settimo giorno. E chi, come i parrucchieri ed Enzo
Costa, si riposa il primo. Il lunedì molti di noi sono più tristi:
qualcuno perché ricomincia la settimana lavorativa, altri perché
non hanno nemmeno le otto righe di Enzo Costa a tenerli a galla.
La notizia: per i tascabili dei Fratelli Frilli Editori è appena
uscita (al prezzo politico di sei euro) la seconda raccolta dei
Lanternini, la minirubrica che esce in prima pagina della edizione
ligure di Repubblica. Un bignami di quasi sei anni di otto righe
quotidiane che sono, anche, una specie di hit parade. Basta sfogliarlo,
infatti, per capire che non si vive di sole biasottate e bagetbozzismi,
di burlandate e pericusismi. Il vostro Costa quotidiano viene da
lontano (Tango, Cuore, Linus) e ci guarda da vicino: abita a Sori
e da lì alimenta il suo sito Internet (http://www.enzocosta.net/)
ed un blog (http://lanterninoenzocosta.blogspot.com/)
che sono curati e illustrati da Aglaja. La prefazione del libro
di Costa è stata scritta da uno dei suoi primi direttori, Michele
Serra.
18 Febbraio 2009 da OLI Osservatorio Ligure sull'Informazione Enzo Costa - Il merito di farla breveCome interpretare una politica sempre più ridotta ad annunci o semplici spot? Come sottrarsi a una informazione politica sempre più appiattita sulle sue manifestazioni spettacolari? E come riuscirci, oggi, in un paese costretto – per dirla con Scalfari - a riflettersi in uno specchio sempre più frammentato e sconnesso? Enzo Costa ci prova ormai da alcuni anni, ogni giorno, sulla prima pagina de Il Lavoro, le pagine genovesi di Repubblica. “Il Lanternino” - è il titolo del suo spazio – è la prova di come siano sufficienti spirito di osservazione e poche righe (o pochi frammenti dello specchio di cui ha scritto Scalfari) per capire fatti e personaggi del groviglio politico in cui siamo immersi. Per “Il Lanternino” sono i particolari che contano; e per capire bastano e avanzano. Leggerlo per convincersene. “A
farla breve”, da poco in libreria (Fratelli Frilli editori, 2009, euro 6,00) (*) è il titolo della seconda raccolta dei “lanternini” di Enzo Costa, un piccolo manuale di storia e , nello stesso tempo, un saggio di antropologia politica. Tra i protagonisti e le comparse della scena pubblica (politica, società, cultura), Enzo ha le sue preferenze. Oltre le fonti primarie della sua ispirazione – Berlusconi, Plinio, Biasotti, Monteleone, Enrico Musso, Baget Bozzo – sono molti i personaggi noti presi di mira. Delle affermazioni e dei proclami di ognuno Enzo non si limita a cogliere banalità o stupidaggine ma ne svela l’intima grettezza, la pericolosità politica. (*) La raccolta copre il periodo 2003-2008. La prima, “Lanternini per tutti”, sempre per i tipi dei Fratelli Frilli, copriva gli anni 2000-2002.
09/02/2009Dal Blog di Raffaele Gazerro n0nfiniscequ1A farla breveOgni tanto una "marchetta" fa bene. Soprattutto - se come diceva De Mita "raccomandi una persona di talento". E allora come non segnalarvi - l'ultima fatica (fatica?, semmai divertimento) di Enzo Costa intitolata A FARLA BREVE, dove si raccolgono le intemperanze del nostro a scapito di quei santuomini che guidano la Liguria. Tante volte anche contromano, in altri casi addirittura senza patente. Enzo è un grande e io un po' lo invidio - soprattutto da quando si è fatto fotografare con Peter Gabriel. Ma me ne farò una ragione. Intanto lo leggo, e mi ci sbellico sopra. Dopo averlo seguito come ogni giorno sulla prima pagina della Repubblica dedicata alla città di Genova. Si irradia la luce dell'intelligenza critica e sulfurea da questi lanternini così necessari in un'epoca tanto cupa e insulsa. Gradiranno notevolmente anche Biasotti e Plinio. Pure Baget Bozzo. (Raffale Gazerro)
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Botta e risposta Porta a Porta/Enzo Costa secondo round Botta e risposta Porta a Porta/Enzo Costa 2008 versacciBotta e risposta Clemente J. Mimun/Enzo Costa |