DOVE IL DENTE DUOLE

 

 

 

di Enzo Costa

 

 

Capisco che il concetto vada inteso in senso lato, per rimarcare un’indiscutibile rilevanza culturale, e che – in quest’occasione – per la Regione sia volto ad ottenere un riconoscimento giuridico: ma sono allergico all’espressione “Il dialetto x (in questo caso quello ligure, nda) è una lingua”. Non c’è storico locale che non la impieghi per il proprio vernacolo, e anche a ragione: se, per dire, l’ascolano è una lingua, perché il forlivese no? Questo rifiuto di una parola bella e speziata come “dialetto”, non sarà provinciale?

Repubblica Genova 05/10/2012

tutti i diritti riservati

 

 

 

HOME

Puntate precedenti

1640) Dove il dente duole  NEW

1639) Madri silenzio  NEW

1638) La parola ai rifiuti  NEW

1637) Bretelle autopromozionali  NEW

 

CLICCA QUI per L'INDICE di tutti i lanternini

tutti i diritti riservati

 

ShinyStat