I Lanternini

 

DA CHE PORTO STANNO

di Enzo Costa

 
 

Scriveva venerdì Massimo Minella delle “prodezze” di un governo che con Lunardi, ministro di (s)traforo, esautora gli enti locali dalla nomina dei presidenti delle authority portuali, e con Tremonti, coccolato da Vespa, sibila che la portualità non va finanziata per non agevolare le importazioni dalla Cina (“Porta a Porta” sì, ma porto a porto no, pur di caricaturizzare Prodi a collaborazionista giallo). Ma per fortuna che c’è Silvio: lui verso Porto-fino e Porto-rotondo è premurosissimo.

"Capitààno! Li posso torturare?" "Ma cosa vuoi torturare! PORTA pazienza!"

(Repubblica-Il Lavoro 03/01/2006)

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216) Non alberi ma Fiorani

215) Più clausole per tutti

214) I primari e un'ambulanza

213) Tagli Gagliardi

212) Calimero for sindaco

211) La fede nel dialogo

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208) Così, per lobby

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