A due mani |
di Enzo Costa e Gabriella Corbo
Abbandoni
Separazioni, rese più o meno incondizionate,
allontanamenti, fughe subite o progettate.
Cronache scarne con tracce e indizi di aperta lettura.
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ULTIMA VISIONE
Aveva pensato di posarli là.
Non li avrebbe notati nessuno. Non è
poi così improbabile dimenticarsi di un paio di occhiali. Si
invecchia, si diviene più miopi, le mode passano, ci si stufa
di un paio di occhiali con la montatura consumata da sguardi e
lineamenti pesanti. Si guarda intorno: oltre la casa abbandonata, la
strada sterrata è quasi soffocata da ciuffi incolti d’erba.
Spazzatura in decomposizione, water e giornali vecchi, grilli e
lattine, un triciclo seminuovo. E ora un paio dì occhiali.
Così, adesso, lei non c’è più del tutto. Anche
il suo sguardo celato dai riflessi di vetro. Mentre si allontana, lo fissano ancora. Ed è un rimprovero che lo trafigge.
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